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22 agosto 2013 / lucioulian

La sinistra e i ricci

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Individuare i valori fondamentali e il tipo di azione politica da compiere è un buon punto di partenza per definire l’identità di un partito.
Mi piacerebbe che i valori fondanti del Partito Democratico fossero: la democrazia, la libertà, la dignità, il pensiero che ciascuna persona ha valore in quanto tale e non è mai un mezzo, l’equa eguaglianza delle opportunità. La convinzione che sia giusto che a ogni aumento delle risorse della società vada ad aumentare le risorse a disposizione degli “ultimi”, il pensiero che se uno cade lungo la strada della vita è aiutato (in quanto persona). Insomma, senza entrare negli aspetti della vita umana che ,auspicabilmente, debbano essere resi eguali, parlo dell’aspettativa di “una vita fiorente”.
In che modo è auspicabile che il PD trasformi i propri valori in azione politica? Sappiamo che, nel nostro paese, la componente riformista è stata sempre minoritaria. Ancor oggi, in Italia, è poco digerito il fatto che all’interno di in una democrazia, la lotta politica non sia fra il bene e il male ma fra il meglio e il peggio; anzi fra il meglio ora e per qualcuno e il peggio ora e per qualcuno. A volte sembra sia presente, in particolare nella sinistra, un’avversione per le modalità di competizione politica proprie dei sistemi democratici. Per molti è ancora inconcepibile che si lavori sul “possibile” e sul “migliorabile”. Per gli stessi è impensabile che scelte fatte e provvedimenti adottati siano sempre relativi e sostituibili, quando questi non vadano a toccare i valori fondanti (non contrattabili). Per me è invece irragionevole il comportamento di chi, a proposito del PD; dice:-“ Se le cose non sono voglio IO allora vada tutto a catafascio!”. Se si vuole costruire non so può vedere solo la punta del proprio dito; altrimenti si diventa come i ricci che, nella stagione degli accoppiamenti, inebriati dalle pulsioni amorose, attraversano le strade all’impazzata e finiscono sotto le autovetture. Non si può far così, la sinistra italiana non può fare quella fine. Sulla forma partito le scelte possono essere diverse ma su una cosa non si può transigere: il Partito Democratico deve essere democratico per cui il riformismo deve entrare nel suo sangue.

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